Archivi categoria: numero

Gioco delle cannucce

Autrice: maestra Rita Di Ianni

Questo è un gioco con infinite possibilità.

I bambini della mia classe ci giocano in questo modo: estraggono una carta e ricreano la configurazione disegnata utilizzando piccole cannucce ed elastici;

sul quaderno scrivono il numero che hanno rappresentato e poi lanciano il dado della sottrazione (facce: -10, -9,-8, -7, -6, -5), scrivono l’operazione che il dado suggerisce e provano a “calcolarla” utilizzando le cannucce.

Infine il risultato viene riportato sul quaderno.

Un prezioso approfondimento sul conteggio legato alle cannucce si può trovare nel progetto PER CONTARE (https://www.percontare.it/).

Stampa, plastifica e ritaglia le carte da gioco. Assembla in un contenitore almeno 200 piccole cannucce (io le ho ritagliate) e in un altro posiziona piccoli elastici e un dado con le operazioni su cui lavorare; io in questi giorni per esempio sto lavorando con le facce: -10, -9,-8, -7, -6, -5.

Buon divertimento!

Pesca una piramide… di numeri

Autrice: maestra (Emi)Lia Venturato

Un gioco per lavorare sulla quantità tramite addizioni e sottrazioni

Le piramidi di numeri le avevo usate varie volte e mi erano sempre piaciute, perché, diciamolo, sono divertenti. Ricordano un po’ i cruciverba, i passatempi intelligenti con cui sia i grandi che i piccini passano volentieri il tempo.

Durante un corso di formazione del Progetto ArAl ho avuto modo di riflettere ancora più profondamente sui vari livelli a cui possono essere utilizzate. Prima completandole dal basso verso l’alto, poi inserendo i numeri mancanti, poi scrivendo anche i numeri dentro i mattoncini in forma non canonica.

Per adesso ho predisposto uno strumento che risponde solo al primo e al secondo livello livello, e con i numeri fino a 20. Ma sento già il bisogno di ampliare il lavoro e lo sentono anche i bambini.

Ovviamente, prima di usare lo strumento è necessario affrontare le piramidi con la nostra guida, cercare di capire insieme come funzionano, quali possono essere i trucchetti da mettere in gioco. Ma questo lo sappiamo, lo strumento autocorrettivo funziona quando con la classe è stato fatto prima un percorso di ricerca sull’argomento e si sono costruite insieme le conoscenze necessarie ad utilizzarlo al meglio.

Qui potete trovare il file per costruire e usare ‘pesca una piramide‘; quello in cui i numeri sono alla base e vanno ricostruiti i piani superiori in successione.

Qui invece potete trovare ‘pesca una piramide coi buchi‘, dove ci sono da inserire i numeri mancanti. La serie di piramidi è la stessa del file precedente, ma mancano solo alcuni numeri.

Un primo upgrade del lavoro l’ho fatto poi fare ai bambini direttamente dando queste istruzioni. Stanchi di lavorare solo entro il 20, si sono messi a produrre piramidi più difficili.

Le case dei numeri

Autrice: maestra (Emi)Lia Venturato

Uno strumento, con autocorrezione, per consolidare la conoscenza delle quantità fino a 100

Spesso, come esercizio, si costruiscono sul quaderno le case dei numeri, scrivendo sul tetto il numero che abita lì e componendo le due stanze di ogni piano con numeri che, messi insieme, formano quello del tetto.

Nella mia scuola usiamo un quaderno speciale, con le case già disegnate, che facilita il lavoro soprattutto ad alcuni bambini. Ma niente toglie che siano i bambini a disegnarle sul quaderno.

Con queste strisce di case già pronte, ma non complete, i bambini, da soli o in coppia, possono esercitarsi a trovare ‘quanto manca per arrivare a…’.

Qui trovate il file da stampare e plastificare, con le istruzioni per costruire lo strumento e quelle per usarlo.

Percorso sul 100

Autrice:  Rita Di Ianni

Un gioco per esplorare la griglia numerica divertendosi!

Il “Percorso sul 100” è un’attività pensata per gruppi di quattro giocatori, ideale per far acquisire ai bambini una maggiore confidenza con i numeri da 1 a 100. Attraverso una serie di spostamenti guidati sulla griglia numerica, i partecipanti possono allenare il conteggio e migliorare la loro capacità di orientarsi tra i numeri. Il tutto in un’atmosfera coinvolgente!

Si comincia assegnando a ciascun giocatore una griglia numerica vuota e un pennarello. Uno solo dei partecipanti, che chiameremo giocatore A, pesca invece una carta che rappresenta un percorso colorato: sarà il giocatore A a definire la serie di spostamenti da compiere sulla griglia. Gli altri giocatori devono seguire le istruzioni che il giocatore A comunica a voce per tracciare il percorso sulla propria griglia vuota.

Le indicazioni fornite da A si basano su semplici comandi come +10 (che corrisponde a scendere di una riga), -10 (salire di una riga), +1 (spostarsi di una casella verso destra) e -1 (spostarsi verso sinistra): partirà infatti dal numero cerchiato e seguirà il percorso colorato. Man mano che i bambini prendono confidenza con il gioco, è possibile rendere le indicazioni più rapide e sintetiche, ad esempio con comandi come +30 (tre righe in basso) o -40 (quattro righe in alto).

Quando tutti i giocatori hanno completato il loro percorso, si confrontano le griglie. Se il disegno dei partecipanti corrisponde a quello del giocatore A, chi ha svolto correttamente il compito guadagna 2 punti. Una volta terminato il confronto, i ruoli cambiano: il giocatore successivo diventa il nuovo giocatore A, e il gioco ricomincia con un nuovo percorso.

Il gioco continua fino a quando ogni partecipante ha ricoperto per due volte il ruolo di giocatore A. Alla fine, si sommano i punti accumulati, e il vincitore sarà chi avrà totalizzato il punteggio più alto. Per rendere il tutto ancora più significativo, si può annotare sul quaderno la data e i punteggi di tutti i giocatori, tenendo traccia dei progressi e delle vittorie nel tempo.

Per costruire il gioco occorre stampare il file , plastificare e ritagliare le carte.

Buon divertimento!

Il contafagioli

Autrice: Rita Di Ianni

Strumento per allenarsi a contare con le decine.

Il contafagioli è un gioco che combina stime, conteggio e rappresentazione numerica, perfetto per la classe seconda.

Come funziona il gioco?

1. Materiali necessari: una scatola o un contenitore con fagioli secchi (o qualsiasi altro piccolo oggetto simile: ceci, lenticchie, ecc.), bicchierini di plastica (quelli da caffè sono ideali), quaderno e matita per annotare i risultati.

2. Le regole del gioco: prendi una manciata di fagioli dalla scatolina senza contarli, osserva la quantità di fagioli che hai in mano e prova a stimare quanti potrebbero essere. Scrivi questa previsione sul quaderno. Successivamente, raggruppa i fagioli utilizzando i bicchierini di plastica. Ricorda: in ogni bicchiere possono andare solo 10 fagioli. Quando hai raggruppato tutti i fagioli in decine, lascia quelli che non riescono a formare una decina direttamente sul banco. Disegna sul quaderno i bicchieri riempiti e i fagioli rimasti, scrivendo il numero totale di fagioli che hai contato. Confronta il risultato effettivo con la tua stima iniziale: quanto eri vicino alla risposta giusta?

Questo gioco è una proposta ideale per una classe seconda, perché permette di affrontare diversi aspetti della matematica in modo semplice e divertente. Innanzitutto, aiuta a sviluppare la capacità di stima: provare a indovinare quanti fagioli ci sono in una manciata stimola il senso numerico e la capacità di approssimazione, fondamentali per il ragionamento matematico.

Inoltre, il gioco introduce il concetto di decine e unità. Raggruppare i fagioli in bicchieri da 10 è un ottimo modo per far comprendere il sistema decimale in maniera concreta e visiva, un passaggio essenziale per chi sta imparando i numeri e il loro valore posizionale.

Un altro aspetto interessante è la rappresentazione visiva. Disegnare sul quaderno i bicchieri pieni e i fagioli rimanenti consolida il legame tra quantità reali e simboli numerici, rendendo più chiara la corrispondenza tra oggetti fisici e numeri scritti.

Infine, il gioco è pratico e divertente: manipolare oggetti reali come i fagioli rende l’attività più coinvolgente e stimola la curiosità, favorendo un apprendimento naturale e partecipativo.

Le somme parlate

Autrice: maestra Rita Di Ianni

Strumento per allenarsi con le decine e le unità.

Strumento per allenarsi nella scrittura dei numeri fino a 100 utilizzando la scomposizione in decine e unità.

Istruzioni per costruire il gioco

  • stampare, plastificare e ritagliare il file somme parlate
  • stampare, plastificare e ritagliare il file somme-parlate-riprova
  • stampare, plastificare e ritagliare il file schedina
  • assemblare in un contenitore o come torna meglio

Un’implementazione diversa dello stesso strumento

Autrice: maestra (Emi)Lia Venturato

Ho realizzato, sulla base del lavoro di Rita, lo stesso strumento ma sotto forma di carte da gioco.

Gli amici del 10

Autrice: maestra Rita Di Ianni

Strumento per allenarsi ad imparare le coppie degli amici del 10

Gioco semplice per allenarsi a riconoscere le coppie degli amici del 10. Si svolge in coppia e favorisce collaborazione e confronto tra i bambini.

Un giocatore pesca una carta con una cifra da 0 a 9 e la inserisce nel riquadro del gioco. Seguendo la freccia indicata, copia la cifra sul foglio plastificato, che permette di scrivere, cancellare e ripetere l’attività più volte.

A questo punto entra in gioco il compagno, che deve trovare l’“amico del 10”, cioè il numero che, sommato alla cifra pescata, dà come risultato 10. Se esce 2, per esempio, l’amico del 10 è 8.

Il controllo avviene girando la carta: sul retro è presente la soluzione, così i bambini possono verificare in autonomia se l’abbinamento è corretto. Dopo la verifica si cancella il foglio plastificato con un panno e il gioco ricomincia.

Il calzino arcobaleno

Autrice: maestra Rita Di Ianni

Strumento per allenarsi a costruire e scrivere i numeri da zero a novantanove

Questo gioco è pensato per allenare i bambini a scrivere i numeri da 0 a 99 in modo semplice e divertente. Si chiama Il Calzino Arcobaleno, e, come suggerisce il nome, tutto ruota attorno a un calzino colorato, che diventa il protagonista della nostra attività .

L’idea di base è molto semplice: il bambino pesca delle cifre da un calzino e le utilizza per formare un numero formato da decine e unità.

Per creare il Calzino Arcobaleno servono pochi materiali, tutti facilmente reperibili. Per prepararlo servono pochi materiali, facili da reperire: un calzino, meglio se vivace e colorato; cifre in legno, plastica o cartoncino (si trovano nei negozi per la casa o si possono costruire a mano); un cartellino diviso in due colonne, una per le decine e una per le unità; uno schedario di controllo in cui i numeri siano scritti sia in cifre sia in parole.

Come si gioca?

Il funzionamento è molto intuitivo. Il bambino infila la mano nel calzino e pesca due cifre a caso, per esempio 8 e 7. Con l’aiuto del cartellino posiziona l’8 nella colonna delle decine e il 7 in quella delle unità, formando 87. A questo punto trascrive il numero sul quaderno e lo scrive anche in parole, per esempio ottantasette. Infine controlla nello schedario se ha lavorato correttamente. Le cifre tornano nel calzino e il gioco ricomincia.
Lo schedario autocorrettivo permette ai bambini di verificare in autonomia il proprio lavoro e rinforza la sicurezza nella scrittura dei numeri.

Numeri da uno a cento

Autrice: maestra Rita Di Ianni

Strumento per allenarsi a riconoscere e scrivere i numeri da uno a cento

Riconoscere e scrivere correttamente i numeri da 1 a 100 è una tappa fondamentale nei primi anni della scuola primaria. Per aiutare i bambini a consolidare questa competenza è utile proporre attività che mescolino canali diversi di apprendimento, in modo ludico e motivante.

I numeri possono essere rappresentati in tre modi principali. C’è il codice verbale-uditivo, cioè la parola ascoltata o pronunciata, per esempio “tre”. C’è il codice arabico-visivo, cioè il simbolo scritto “3”. E c’è il codice analogico, una rappresentazione concreta o visiva della quantità, come tre puntini. Questi tre formati corrispondono al modello del triplo codice di Dehaene (1992), che mette in evidenza quanto sia importante collegarli per costruire una comprensione solida del numero.

Il gioco proposto allena in modo mirato il passaggio dal codice verbale a quello arabico. È semplice da preparare, adatto al lavoro a coppie o in piccolo gruppo e facilmente inseribile nelle routine di classe.

Come giocare in coppia

Per giocare in coppia si pesca una carta con un numero scritto in parola, per esempio “cinquantuno”. Il bambino copia la parola sul quaderno e scrive accanto il numero in cifre, 51. Poi controlla la risposta nello schedario correttivo. La carta torna nel mazzo e il gioco continua.

Come preparare il gioco

Per preparare il materiale basta stampare il file con i numeri da uno a cento, plastificare e ritagliare le carte per renderle resistenti e stampare lo schedario di controllo. Tutto può essere conservato in una scatolina o in una bustina, pronto per essere riutilizzato.